EDEN SELVAGGIO - EDLIRA JORGJI DOKO
- 6 giorni fa
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Eden Selvaggio
Coloro che, come me, portano il ferro
d’una solitudine vissuta e cruda,
sono i demiurghi d’un nuovo Eden,
gli architetti di ponti d’argilla viva
in terre dove i muri sfidano il cielo.
Non v’è gloria più alta o sacra,
né tempio che possa contener l’anima
che forgia dal nulla un mondo ignoto,
un regno d’ombre e luci intrecciate,
ove impera l’eterno sul dorato Olimpo.
Da quale abisso scaturisca quella luce — non so dirlo, né ne porto vanto,
ma illumina con fuoco immortale
le vie silenziose della vastità antica,
dove assaporo l’infinito, l’immenso.
Qui dimoro, solitaria dea d’un creato
che nessuno ha mai calpestato prima,
custode di quel conoscenza che non muore,
signora di un regno senza confini,
fra le stelle, tra i sogni e l’incanto.
































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