L'ECO DEL VIANDANTE - EDLIRA JORGJI DOKO
- edlira jorgji doko
- 1 giorno fa
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L’Eco del Viandante
Durante il cammino oltre il tempo e il senso,
ho incrociato volti senza volto, ombre vane,
specchi rotti nel mio impero profetico,
dove la saggezza si dissolveva in cenere.
Mani insanguinate come lame affilate
strappavano il cuore dal petto, gesto feroce,
e intorno a me il mondo, cieco, s’induggiava
nel mio dolore come se fosse sua culla.
Fu allora che compresi l’orrenda verità:
l’umanità non è sana, è frammento smarrito,
naufrago di sé stessa in oceani d’indifferenza.
Non resta che affidarsi al proprio io solitario.
Io sono abbastanza, solida nella tempesta,
né ego né narcisismo, ma necessità imposta,
cammino oltre la folla, verso l’ignoto futuro,
consapevole che andare avanti è unica scelta.
Così, viandante errante nel deserto dell’essere,
porto dentro me stesso l’imperitura fiamma,
filosofo del dolore e della solitudine,
custode di una luce che non vuole spegnersi.






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